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Cerveteri: cosa vedere

Necropoli della Banditaccia

La necropoli etrusca di Cerveteri, patrimonio dell’umanità UNESCO dal 2004, è una delle più grandi e monumentali aree sepolcrali del Mediterraneo, la più importante dell’Etruria. Le oltre 20.000 tombe identificate sono organizzate come una vera e propria città dei defunti: si suddivide in quartieri, snodandosi lungo strade e piazze con un’estensione di circa 2km ai lati della via principale. La necropoli fu scoperta nel 1834 quando venne aperta la prima tomba (quella degli Scudi) e, da allora, è stata oggetto di numerose campagne di scavo e ricerche che proseguono anche oggi. Le tombe, che risalgono ad un periodo compreso tra il IX e il I secolo a.C., sono tutte realizzate utilizzando i blocchi di tufo locali; si distinguono tombe ad inumazione (dove veniva sepolto il corpo integro del defunto) e tombe ad incinerazione (dove veniva deposta l’urna contenente le ceneri del defunto), tombe a struttura a dado e quelle a tumulo. Le tombe a dado sono strutture quadrangolari, affiancate le une alle altre e affacciate lungo le strade sepolcrali attraverso uno o più ingressi; le tombe a tumulo, invece, hanno una pianta circolare leggermente interrata e ricostruiscono all’interno la casa del defunto. Proprio grazie a queste rappresentazioni e alle raffigurazioni scolpite o dipinte che sono state rinvenute all’interno dei monumenti funerari, gli archeologi sono riusciti a ricostruire la vita quotidiana degli etruschi. Tra le più rappresentative si segnalano la Tomba della Cornice, caratterizzata da un ingresso che si apre su due camere funerarie e da una vasta stanza centrale sulla quale si affacciano le tre camere principali; la Tomba dei Vasi Greci che imita la struttura di un tempio e la Tomba dei Capitelli dove è riprodotto il tetto di un’abitazione etrusca. La più famosa è invece la Tomba dei Rilievi appartenuta alla ricca famiglia dei Matunas; per mantenere l’eccezionale stato di conservazione dei meravigliosi stucchi dipinti che ornano, con gli oggetti che accompagnavano il defunto nell’aldilà, le 13 nicchie funerarie, i pilastri e i capitelli di una grande camera, la tomba è visibile solo dall’esterno attraverso un vetro di protezione.
Girando per le strade della necropoli, si consiglia di percorrere la suggestiva “Via degli Inferi”, un sentiero ricavato direttamente tagliando i banchi di tufo (per questo si definisce “tagliata”) che si allunga per oltre 200m e le cui pareti di roccia, oggi coperte da muschi e rampicanti, raggiungono fino a 10m di altezza.
Da maggio 2013, una serie di sofisticati allestimenti multimediali altamente tecnologici consentono di visitare 8 dei monumenti della necropoli (Tomba dei Vasi Greci, Tomba dei Capitelli, Tomba della Casetta, Tomba dei Doli, Tomba della Cornice, Tomba della Capanna, Tomba dei Letti Funebri, Tomba del Pilastro) attraverso una serie di proiezioni visive e sonore che ricreano integralmente le decorazioni e gli arredi originali, completi di tutti gli oggetti che costituivano i corredi funerari. Una voce narrante aiuta il visitatore nella piena comprensione dei diversi aspetti della cultura etrusca.
  • Indirizzo: Piazza Mario Moretti, Cerveteri (Roma)
  • Telefono: (+39) 06 9940001
  • Orari di apertura: Dal martedì alla domenica, dalle 8.30 fino ad un’ora prima del tramonto.
  • Prezzo: 6 euro. Ridotto da 18 a 24 anni: 3€; gratuito fino a 18 anni e over 65. E’ possibile acquistare un biglietto cumulativo che comprende la necropoli e il Museo Nazionale Archeologico Etrusco: intero 8€, ridotto 4€.

Museo Nazionale Archeologico Etrusco

Il Museo, aperto nel 1967, ha sede nel duecentesco castello di Cerveteri ed ospita una nutrita collezione proveniente dai corredi funebri delle sepolture delle necropoli della Banditaccia, del Sorbo e di Monte Abatone. I materiali, suddivisi cronologicamente in due grandi sale, vanno dall’età villanoviana (IX secolo a.C.) fino al I secolo a.C. Oltre ad una serie di sarcofagi e cippi funerari, si trovano esposti elmi, armature, corredi che impreziosivano l’abbigliamento e alcuni dei più bei pezzi di vasellame di età etrusca in ceramica e in bronzo. La visita al museo è arricchita da una serie di allestimenti di carattere multimediale che permettono al visitatore di interagire direttamente con gli oggetti esposti. Toccando il vetro delle vetrine che conservano i reperti si attivano degli speciali touch screen che generano effetti sonori, ricostruzioni tridimensionali, giochi di luce e di realtà aumentata, animando gli oggetti al fine di farne comprendere meglio l’uso e il significato, e contestualizzandoli virtualmente nel luogo di ritrovamento attraverso brevi video che descrivono dettagliatamente i vari aspetti della cultura etrusca. Il museo si trasforma così in un luogo interattivo particolarmente piacevole, sia per i bambini che per gli adulti.
  • Indirizzo: Piazza Santa Maria 1, Cerveteri (Roma)
  • Telefono: (+39) 06 9941354
  • Sito web: http://www.archeologia.beniculturali.it
  • Orari di apertura: Da martedì a domenica 8.30-19.30. Chiuso il 1 gennaio, il 1 maggio e il 25 dicembre.
  • Prezzo: 6 euro. Ridotto da 18 a 24 anni: €3; gratuito fino a 18 anni e over 65. E’ possibile acquistare un biglietto cumulativo che comprende Museo e la Necropoli della Banditaccia: intero 8€, ridotto 4€.